Un matrimonio pieno di energia, amicizia e organizzazione perfetta, tra rugby, risate e fotografie vissute senza stress.

Una scelta che nasce dalla fiducia
Arianna ed Emanuele ci conoscevano già.
Entrambi giocano a rugby e Silvia fa parte di questo mondo, quindi il legame era lì da prima ancora di parlare di matrimonio.
Quando hanno iniziato a organizzare il loro giorno, sapevano una cosa molto chiara: volevano qualcuno di cui fidarsi davvero.
Arianna voleva non perdere tempo.
Emanuele, invece, desiderava una cosa molto personale:
“Non mi sento a mio agio davanti alla macchina fotografica, ma vorrei almeno una volta nella vita delle fotografie belle.”
E in una giornata così, perdere tempo per le fotografie non era un’opzione.



















Un matrimonio grande, con 220 invitati e una sola priorità: divertirsi
Con 220 invitati, squadre di rugby femminili e maschili, amici storici e parenti arrivati dal Sud Italia, questo non era un matrimonio qualunque.
Era una vera festa.
La Road Map: tutto pianificato prima, per vivere tutto dopo
Per questo matrimonio la nostra Road Map è stata determinante.
Il giorno prima siamo andati a:
- visitare il Castello di Virle
- controllare i percorsi
- cronometrare i tempi dalla chiesa di Orbassano al castello e poi fino a Tenuta Sant’Anna
Abbiamo calcolato che in circa 30 minuti avremmo potuto realizzare i ritratti di coppia che Emanuele desiderava, senza togliere tempo alla festa.
Il risultato?
Fotografie curate, zero ritardi e sposi liberi di vivere il loro matrimonio.








I ritratti al Castello di Virle
Il Castello di Virle è stata la cornice perfetta per i ritratti: elegante, raccolta, vicina alla location.
Pochi minuti, guidati con calma, hanno permesso ad Arianna ed Emanuele di avere immagini in cui riconoscersi davvero, senza sentirsi in posa o sotto pressione.










Tenuta Sant’Anna: una festa che non si ferma mai
Una volta arrivati a Tenuta Sant’Anna, la giornata è esplosa.
Brindisi, cori, balli, abbracci, risate.
Le squadre di rugby, gli amici, la famiglia: una festa vissuta fino in fondo, senza interruzioni e senza dover “scappare” per fare foto.
Ed è proprio questo che volevano.








H2 — Cosa ci hanno detto Arianna ed Emanuele
Abbiamo conosciuto Maurizio e Silvia a una partita di rugby, dove avevano fatto delle foto pazzesche. Da lì li abbiamo contattati per il nostro matrimonio.
Fin dal primo confronto hanno capito subito cosa cercavamo e si sono adattati perfettamente a quello che volevamo far risaltare nel nostro evento.
Silvia ci ha aiutati tantissimo durante tutta l’organizzazione, chiarendo i dubbi iniziali e dandoci consigli preziosi su partecipazioni, acconciatura, bouquet e molto altro. Anche il loro database di fotografie ci è stato utilissimo per capire cosa ci piaceva davvero e cosa no.
Maurizio è un professionista nel trovare l’attimo giusto e il bello in ogni luogo. Insieme, quando scattano, sono complici e hanno un’armonia perfetta.
Li ringraziamo di cuore per aver reso speciale e unico il nostro giorno.
Il nostro metodo, in un matrimonio con 220 persone
In un matrimonio così grande, il nostro lavoro non è solo fotografare:
è organizzare, prevedere, proteggere il tempo degli sposi.
È questo che permette anche a chi non si sente fotogenico di avere finalmente delle fotografie in cui riconoscersi.
👉 Per chi pensa di non essere fotogenico
FAQ
Sì, se i tempi sono pianificati. La Road Map permette di inserire i ritratti nei momenti giusti senza rallentare la giornata.
È normale. Lavoriamo con indicazioni semplici e un percorso che aiuta a rilassarsi e a sentirsi naturali.
Di solito 30–40 minuti ben organizzati sono più che sufficienti per ottenere fotografie di qualità senza togliere tempo alla festa.
Se stai organizzando un matrimonio con tanti invitati e vuoi goderti davvero la festa,
scrivici: ti aiutiamo a vivere la giornata con serenità, senza stress e senza pose forzate.
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